Un gioco con sei secoli di storia

Storia del Tarocco

Il Tarocco nacque come innovativo gioco di carte rinascimentale e si diffuse in Europa molto prima che le sue carte venissero associate alla divinazione.
1430–1450

La nascita nell'Italia settentrionale

Il Tarocco nacque nell'Italia settentrionale nella prima metà del XV secolo. Il luogo preciso non è noto; Milano, Ferrara e Bologna sono tra i centri più probabili. Le prime attestazioni sicure risalgono agli anni 1440 e 1450.

XV secolo

Dai trionfi ai tarocchi

Il gioco era inizialmente chiamato trionfi. Al normale mazzo di quattro semi fu aggiunto un gruppo speciale di carte più forti, antenate degli odierni tarocchi o atout. Il termine italiano tarocchi divenne poi tarot in francese e Tarock in tedesco.

XVI–XIX secolo

La diffusione nell'Europa centrale

Dall'Italia il gioco si diffuse in Francia, nei territori tedeschi e nella monarchia asburgica. Il Tarocco sloveno odierno appartiene alla successiva tradizione centroeuropea e austriaca del gioco a 54 carte.

Fine XVIII secolo

Prima il gioco, poi la divinazione

Il Tarocco nacque come gioco sociale di prese, non per predire il futuro. L'associazione delle carte dei tarocchi con la divinazione comparve solo molto più tardi, in Francia verso la fine del XVIII secolo.

Fonti e approfondimenti

01 Metropolitan Museum of Art 02 International Playing-Card Society 03 Victoria and Albert Museum